Edublog

01 gennaio 2017

Linee guida

LINEE GUIDA PER UNA COMUNICAZIONE EFFICACE

PREMESSA

La rivoluzione che Internet ha provocato dal punto di vista delle relazioni sociali e della comunicazione, sia in positivo che in negativo, è sotto gli occhi di tutti.

Il primo grande merito dei social network è indubbiamente quello di aver facilitato la comunicazione: basta avere la connessione Internet per parlare in tempo reale con persone dall’altra parte del mondo, o addirittura vederne il volto. Nella nostra vita quotidiana l’utilizzo dei siti e delle applicazioni di social network è così rilevante, che la consideriamo assodata, come vera e propria parte integrante della nostra quotidianità.

Per condividere il proprio pensiero e la propria visione del mondo, informare, pubblicizzare ecc… è possibile farlo attraverso strumenti immediati come Blog, Facebook e/o altri social , che possono veicolare velocemente in ogni parte del mondo tutte le informazioni pubbliche e private.

In questi ultimi anni anche i Servizi per l’Infanzia del Comune di Bergamo si affidano e utilizzano i social per promuovere una cultura dell’infanzia e far conoscere il lavoro svolto nei propri servizi educativi, attraverso una comunicazione efficace in linea con i tempi. Con queste finalità si è costituita una vera e propria redazione formata da operatori/trici, educatrici, educatori, coordinatrici/ori che lavorano con diverse funzioni dentro i Nidi d’infanzia Comunali, il Centro Famiglia, gli Spazi gioco e le Ludoteche comunali.

I punti di forza dei servizi educativi sono tanti: dalla crescita armonica del bambino/a alla relazione con le famiglie e con il territorio, dalla diffusione della cultura d’infanzia alle attività quotidiane: tanti temi e argomenti per esprimere e descrivere i valori, le qualità, le eccellenze. Dal modo con cui si raccontano e si propongono scaturisce l’immagine, il più potente strumento di comunicazione. Per questo è fondamentale avere un piano redazionale che programmi e pianifichi e metta in dialogo azioni e strumenti.

AZIONI E STRUMENTI

Gli “strumenti” utilizzati per queste nuove forme di comunicazione sono:

Gli obiettivi che la redazione vuole raggiungere, attraverso l’utilizzo dei social, hanno a che fare con il messaggio valoriale e univoco che tutti i componenti del gruppo condividono ogni volta che si scelgono argomenti, frasi, immagini e approfondimenti che si vogliono trasmettere.

È un lavoro di èquipe che richiede un’alta capacità di confronto attraverso la messa in discussione di saperi, idee e valori intorno all’idea di infanzia, di famiglia e di servizio pubblico, che richiamano non solo gli aspetti professionali ma anche personali.

Alcune parole chiave condivise dal gruppo che possono essere considerate o richiamare a dei “valori” comprendono termini come: individualità, buone regole, ritualità, accompagnamento, relazioni, autonomia, cure, ascolto, salute, benessere, natura, gioco all’aperto, materiali, costruzione identità di genere, rispetto, linguaggio, arte, territorio,  creatività, colore, emozioni, paure, spiritualità, fare, filosofia, sperimentazione, manualità, libertà, crescita, espressività, curiosità, e altre ancora che si aggiungono ad ogni incontro quando si definisce ciò che si ritiene importante fare emergere dell’argomento trattato o dell’esperienza raccontata.

OBIETTIVI

Il gruppo redazionale si incontra con cadenza mensile, (ogni due mesi diviso in sottogruppi: gruppo per pagina facebook e gruppo per articoli blog), per confrontarsi e redigere i piani editoriali e di comunicazione, si riserva di modificare gli obiettivi sottoelencati a seguito di formazioni interne, esigenze istituzionali, dei servizi e dei territori che li ospitano.

  1. Informazione efficace: dare informazioni aggiornate su orari, aperture, iniziative, progetti e servizi presenti sul territorio della città e della provincia .
  1. Visibilità: rendere visibile, attraverso immagini e descrizione, il lavoro degli operatori e della vita dei bambini/e al nido, negli spazi gioco e nelle ludoteche.
  1. Documentazione: mantenere un archivio di ciò che viene pubblicato che possa costituire una valida e curata documentazione .
  1. Promuovere cultura: avvicinare gli adulti attraverso articoli, frasi, citazioni, immagini al mondo dell’infanzia affrontando temi e argomenti che riguardano la vita, i bisogni, la cura dei bambini e delle bambine.
  1. Confronto: mantenere vivo il confronto tra educatrici del Gruppo Social e in seconda battuta sull’intero gruppo di operatori dei servizi che si occupano di prima infanzia .
  1. Progettualità: rendere il lavoro di informazione e documentazione non casuale ma progettato dal gruppo con scadenze e con continuità.
  1. Maggiore riflessività su quanto si vuole fare emergere e sul lavoro che si svolge.
  2.  

LINEE GUIDA DEL GRUPPO SOCIAL

 

PRIVACY

  • Attenzione alla pubblicazione di foto senza che si possa riconoscere il viso dei soggetti minori. Si privilegiano dunque immagini che raccontano attraverso dettagli, materiali e azioni.
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  • La redazione si riserva in situazioni straordinarie di richiedere la compilazione del modulo per la privacy.

GRAFICA

  • Veste grafica breve, fruibile ed adatta alla lettura via web.
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  • Lavoro di rielaborazione dei contenuti compatibile col formato imposto dal web preposto.
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  • Scelta di poche immagini ma significative .
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  • Reputazione dei partecipanti alla redazione, riportiamo ciò che Paola Toni spiega in modo chiaro: “Rispetto alla persona (educatrice, ausiliaria o coordinatrice etc..) che lavora in un servizio educativo la sua pagina personale su Fb deve essere coerente con il ruolo sociale che svolge in quel servizio. Già sono accadute cose spiacevoli perché la persona che decide di apparire sul web pensa di essere libera di rappresentarsi come crede, non si rende conto che il web è lo specchio della propria immagine e che questa viene percepita dal visitatore on line: a seconda di quello che vede o legge si fa un’ opinione. Se è coerente con il ruolo svolto tutto fila liscio altrimenti sorgono problemi.”
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  • Per pubblicare contenuti sul web ci sono dei canali di accesso e delle credenziali condivise dal gruppo che sono l’unica via per la diffusione.

PAROLE /CONTENUTI

  • Indicare la fonte di quanto si scrive e di eventuali citazioni: testi, articoli ecc.
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  • Dare indicazioni bibliografiche precise.
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  • Non indicare consigli, ricette di come si cresce un bambino e una bambina, ma aprire riflessioni e/o per restituire momenti vissuti o proposti nei servizi.
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  • Porre attenzione al tema dell’inclusione culturale, di genere, di età ecc..
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  • Specificare l’età dei bambini/e a cui si riferisce l’articolo.
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  • Articoli da pubblicare meglio se legati ad eventi e/o ad un particolare momento della vita dei servizi: ambientamento, incontri a tema per genitori, lettura delle fiabe ecc..
IMMAGINI
  • Evitare l’utilizzo di immagini stereotipate: ad es. Walt Disney , Anne Geddes, o immagini pubblicitarie da Mulino Bianco ecc.
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  • Evitare immagini che sminuiscano o banalizzino l’argomento trattato.
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  • Utilizzare principalmente foto “scelte” che riprendano momenti di vita nei servizi .
   

In sintesi ciò che viene pubblicato dal gruppo social è inscritto nella storia dei servizi e condiviso con gli operatori e le operatrici che hanno esperito nel corso degli anni varie proposte formative ed anni di lavoro, con la collaborazione di esperti interni ed esterni.

Pertanto i temi legati allo sviluppo psicopedagogico dei bambini e dalle bambine sono affrontati ogni mese dal gruppo di redazione, che costruisce e valuta, di volta in volta, nuovi contenuti legati alle domande e ai bisogni delle famiglie dentro i servizi. 

Ad oggi nel blog Edublog sono pubblicati vari approfondimenti per i diversi argomenti trattati: Bambini ed emozioni, Il gioco all’aperto, Gruppi di discussione per genitori, Le paure, La rabbia, L’importanza di diventare padre, ecc..

         

Bergamo, marzo 2018